Azione antiossidante sul sistema venoso-arterioso, occhi, pelle. Supera la barriera ematoencefalica e dei capillari.
Sinergizza con la Vit. C
Un valido aiuto nei casi di: infiammazioni, allergie, vene varicose, emorroidi, gambe pesanti

Il più potente antiossidante naturale

50 volte più potente della Vitamina E
20 volte più potente della Vitamina C
16 volte più attivo dell'estratto di uva

 

E’ un prodotto a base di OPC

 "OPC è l'abbreviazione di Oligomere ProCyanidine, prodotto vegetale estratto dalla corteccia del Pino Marittimo e dalla Vitis Vitifera con procedimento brevettato. Chimicamente è definito un flavanolo. Da ricerche e studi effettuati da diversi studiosi l'OPC è in grado di superare la barriera ematoencefalica  e di rendersi immediatamente biodisponibile al 100% legandosi alle proteine e in particolare al collagene. Il nostro corpo lo sfrutta interamente con risultati immediatamente percepibili. L'OPC è sempre più raro nella nostra alimentazione ed è necessaria e indispensabile la sua somministrazione."

OPC: la vitamina antinvecchiamento- vitalità e salute ad ogni età

In questo libro, frutto di un'accurata ricerca, gli autori informano ampiamente sulla scoperta e sull'applicazione della tanto cercata 'vitamina P', uno dei rimedi più efficaci contro l'invecchiamento precoce, la debilitazione del sistema immunitario, le malattie cardio-circolatorie e vascolari e molti altri disturbi. Lo straordinario spettro d'azione dell'OPC è illustrato dagli autori in una forma accessibile a tutti, attraverso tanti esempi di applicazione ed un'ampia casistica:

In pochi giorni, grazie alla sua speciale azione sul collagene, l'OPC migliora in modo impressionante lo stato dei vasi sanguigni (come nel caso di debolezza alle vene).

L'OPC è il più forte antiossidante finora conosciuto in grado di prevenire problemi cardio-circolatori e vascolari, allergie, debilitazioni del sistema immunitario e cancro.

Con l'OPC è possibile proteggere la vista anche in età avanzata e in molti casi (come la cataratta) migliorarla nettamente.

Come nuova sostanza naturale nella cosmesi l'OPC fa scomparire le rughe e conferisce un aspetto giovanile.

L'OPC ha dato buoni risultati anche come rimedio terapeutico per allergie, eczemi, infiammazioni croniche, bronchite o asma.

La scoperta dell'OPC

La scoperta dell'OPC, da parte del professor Masquelier, fu in realtà un casuale derivato della sua tesi di laurea sul pigmento rosso della nocciolina americana.Masquelier arrivò alla conclusione che la pellicina rossa delle noccioline non conteneva nessuna sostanza velenosa. Contemporaneamente, oltre alla sostanza rossa, ne scoprì un'altra incolore, con un forte effetto protettivo per i vasi sanguigni: l'OPC.La prima applicazione sull'uomo dell'OPC, ricavato dalla pelle delle noccioline, fu fatta sulla moglie del relatore di Masquelier, la quale era incinta e soffriva di edema alle gambe. Gli edemi sono accumuli di linfa tra le cellule, che si formano a causa di un'elevata permeabilità dei vasi linfatici e sanguigni. Le gambe si gonfiano, si stancano e fanno male. Somministrarono alla signora un estratto di OPC e 48 ore dopo era guarita. Ciò diede l'impulso per lo sviluppo intenso della prima medicina vasoprotettiva, ancora oggi in vendita in Francia.

Che cosa è l'OPC e come agisce

L'OPC appartiene al grande gruppo delle sostanze vegetali, note come polifenoli.Di fatto l'OPC fu sempre denominato erroneamente quale flavonoide, cioè bioflavonoide. Invece è un flavanolo. I flavonoidi non sono attivi biologicamente, mentre l'OPC è biodisponibile al 100%, cioè sfruttato dal corpo interamente. Al contrario dei flavonoidi, l'OPC si lega alle proteine, particolarmente al collagene ed all'elastina, parti costitutive della parete dei vasi. Il collagene si trova anche nei tendini, nelle cartilagini e nelle ossa. Il compito del collagene e dell'elastina consiste nel costruire le pareti dei vasi e mantenerle resistenti ed elastiche. L'OPC legandosi a loro - cosa che la vitamina C non è in grado di fare - ne attiva contemporaneamente la sintesi e il metabolismo ed evita che vengano distrutti precocemente.

Alcuni fatti sull'OPC

L'OPC è assorbito nel sangue, nell'arco di minuti, attraverso la mucosa orale o quella gastrica e da lì è distribuito in tutti i tessuti.

Già dopo pochi minuti lo si segnala nel sangue.

E' biodisponibile al 100%

E' idrosolubile

Raggiunge la concentrazione più elevata nel sangue dopo circa 45 minuti ed entro 72 ore è consumato completamente nel corpo.

Grazie alla sua piccola molecola, attraversa la barriera del sangue, del cervello e del midollo spinale, come la vitamina C, e riesce ad agire anche in posti che la maggior parte delle altre sostanze non raggiungono.

Già due ore dopo aver preso l'OPC la resistenza dei vasi sanguigni si raddoppia.

Impiego
Nei tanti anni di ricerca scientifica sull'OPC non si sono osservati effetti collaterali di nessun genere. L'OPC non è tossico, anzi sotto tanti aspetti ha effetti risananti e benefici. E' un agente che mantiene, o meglio ristabilisce, lo stato di salute e perciò è impiegato sia come farmaco sia per la prevenzione, come integratore alimentare. Alcuni studi dell'Istituto Pasteur documentano che l'OPC non è tossico, non è cancerogeno e non agisce come mutageno.

Particolarmente utile

Vasi:

Vene varicose - gambe piagate - gambe pesanti

Sistema cardiocircolatorio - irrorazione periferica

Emorroidi - ristagno linfatico - edemi

Allergie:

Polline - febbre da fieno - acaro della polvere- alimentare

Ai peli d'animale - da contatto: al nickel - ai gioielli d'argento

 

Occhi:

Cataratta - Degenerazione della macula- glaucoma

Debolezza della vista dipendente dall'età - congiuntivite

Sensibilità alla luce - secchezza delle congiuntive

Pelle:

Formazione precoce di rughe in vivo

Acne - eczemi - psoriasi - cellulite

Elasticità della pelle - accelerazione della guarigione delle ferite

Radicali liberi:

Potente antiossidante ad azione interna ed esterna - indispensabile dopo lo sport per la ripresa della forma migliore - per combattere gli effetti del fumo - per combattere i radicali liberi dovuti all'assunzione di medicinali (pillola ecc.)